Opere

Nel corso della sua luminosa carriera, Bruno Raspanti ha intrecciato un dialogo profondo con l’arte, esponendo le sue opere in prestigiose mostre sia in Italia che all’estero. Fin dagli anni ’60, le sue personali hanno illuminato gallerie e musei, tra cui:

  • 1960: Biennale Internazionale d’Arte Sacra a Salisburgo.
  • 1969: “Bruno Raspanti” alla Galleria dei Teatri di Parma.
  • 1971: “Esthétiques et violences” presso la Galleria Françoise Grux a Parigi.
  • 1974: “La minestra di Raspanti” alla Galleria De Foscherari di Bologna.
  • 1982: “Andata… ritorno” alla Galleria Due Torri di Bologna.
  • 1990: “Il soffio di Hokusai” nella Chiesa di Santa Maria delle Croci a Ravenna.
  • 1996: “Elementi. Aria-acqua-terra-fuoco” ai Magazzini del Sale di Cervia.
  • 1999: “Raspanti delle scimmie” alla Galleria Marzocchi di Parma.
  • 2010-2011: Esposizione al Museo di Santa Maria della Vita a Bologna.
  • 2014: “Le voci pagane” al Magi ‘900 di Pieve di Cento.
MURO DEL CANTO 2001 cm 234x166 TERRACOTTA DIPINTA
LA CASA DI CERA 1977-78 CM 80X80X80 - CERA VERGINE GIALLA
GLICINE 1987 CM 50X20X15 CIRCA - TERRACOTTA DIPINTA

La poetica di Raspanti si caratterizza per la capacità di intrecciare “cultura alta” e “cultura popolare”, creando veri e propri “teatrini della memoria” che richiamano sogni cristallizzati. Le sue sculture, realizzate in materiali come terracotta, legno e bronzo, integrano spesso oggetti di uso quotidiano, elevandoli a simboli di una narrazione universale. La sua arte invita chi osserva a esplorare le profondità dell’esperienza umana, attraverso opere che risultano intime e al contempo universali.

Nel corso della sua luminosa carriera, Bruno Raspanti ha intrecciato un dialogo profondo con l’arte, esponendo le sue opere in prestigiose mostre sia in Italia che all’estero. Fin dagli anni ’60, le sue personali hanno illuminato gallerie e musei, tra cui:

  • 1960: Biennale Internazionale d’Arte Sacra a Salisburgo.
  • 1969: “Bruno Raspanti” alla Galleria dei Teatri di Parma.
  • 1971: “Esthétiques et violences” presso la Galleria Françoise Grux a Parigi.
  • 1974: “La minestra di Raspanti” alla Galleria De Foscherari di Bologna.
  • 1982: “Andata… ritorno” alla Galleria Due Torri di Bologna.
  • 1990: “Il soffio di Hokusai” nella Chiesa di Santa Maria delle Croci a Ravenna.
  • 1996: “Elementi. Aria-acqua-terra-fuoco” ai Magazzini del Sale di Cervia.
  • 1999: “Raspanti delle scimmie” alla Galleria Marzocchi di Parma.
  • 2010-2011: Esposizione al Museo di Santa Maria della Vita a Bologna.
  • 2014: “Le voci pagane” al Magi ‘900 di Pieve di Cento.
MURO DEL CANTO 2001 cm 234x166 TERRACOTTA DIPINTA

La poetica di Raspanti si caratterizza per la capacità di intrecciare “cultura alta” e “cultura popolare”, creando veri e propri “teatrini della memoria” che richiamano sogni cristallizzati. Le sue sculture, realizzate in materiali come terracotta, legno e bronzo, integrano spesso oggetti di uso quotidiano, elevandoli a simboli di una narrazione universale. La sua arte invita chi osserva a esplorare le profondità dell’esperienza umana, attraverso opere che risultano intime e al contempo universali.

LA CASA DI CERA 1977-78 CM 80X80X80 - CERA VERGINE GIALLA
GLICINE 1987 CM 50X20X15 CIRCA - TERRACOTTA DIPINTA