Info Panel
You are here:   Home  /  Art  /  Personale al museo della sanità e dell’assistenza

Personale al museo della sanità e dell’assistenza

Raspanti non manca all’appello, chiamato a partecipare a eventi di ambito regionale e nazionale, come nel 2005 quando si registra la sua presenza alla grande mostra “L’opera e lo spazio – Sculture del Novecento”, in cui i lavori dei più noti artisti contemporanei legati all’Emilia-Romagna sono esposti negli spazi di San Giorgio in Poggiale a Bologna.

Nell’anno successivo dà il suo contributo a rassegne tematiche come “Uova d’artista” a Bologna o, a Bazzano (Bo), mette a disposizione le sue opere di fianco a quelle di Carlo Cremaschi in una collettiva dal titolo “e”, in cui i curatori, nel caso di Raspanti si tratta di Marco Mango, costituiscono coppie di artisti per coglierne l’effetto del confronto.

Prosegue, negli anni successivi, ad intervenire in esposizioni collettive, come nel 2008 quando condivide con altri artisti a Bologna il progetto benefico “Artisti, Gallerie e collezionisti: l’arte risponde”, o come nel 2010, quando viene annoverato tra le presenze ad eventi bolognesi quali, ad esempio, “R’esistenze (Zone)”, a cura di Miro Bini e “ Presenze artistiche bolognesi dagli anni 80 ad oggi” .

Del 2010 è anche la personale al Museo della Sanità e dell’Assistenza a Bologna a cura di Adriano Baccilieri e Graziano Campanini .

Scrive Baccilieri :”Raspanti : scultore per terminologia convenzionale , ma modellatore propriamente , per vocazione , come Giacometti e Leoncillo, come Medardo ,visione plastica “al limite”,come Matisse ,Degas e Daumier..Bruno Raspanti abita tali costellazioni e quale sia la luminosità della sua stella lo dice la sua stessa civiltà e misura d’uomo ,facendo da calmiere…”Se l’uomo con il suo operare riuscisse a lasciare un po’ di profumo nel mondo ,sarebbe già qualcosa di immenso “ .Così la pensa Bruno Raspanti ; e stargli in scia , conviene” .

Nel 2011 realizza personale presso la galleria H2O art space di Bologna.