Le scimmie come autoritratti 1990

Il 1990 si apre con una personale a Ravenna presso Santa Maria delle Croci dal titolo “Bruno Raspanti. Il soffio di Hokusai”. Adriano Baccilieri, nel lungo e complesso testo a catalogo, si spinge ad affermare che l’artista è “una delle presenze più chiare ed alte della scultura italiana contemporanea, nonostante le sue rare comparse pubbliche; anzi, […]

Paesaggi 1980

Sul principio degli anni Ottanta, e più precisamente nel 1981, la rassegna organizzata a Bologna, dal titolo “Regesto. Percorsi della Ricerca artistica in Emilia-Romagna 1970/1980”, fa il punto sulla situazione artistico-culturale della nostra regione. Non possono certo essere assenti le opere di Raspanti anche se, dopo qualche mese, all’inizio del 1982, e nella stessa città, […]

Insegnamento in accademia, fiori-zolle 1975

Continua l’attività espositiva sia per quanto riguarda le opere incisorie che quelle scultoree. Nel 1975 si registrano due personali in Veneto, a Padova, presso la Galleria Studio d’Arte Eremitani, e a Verona, presso la Galleria La Quaglia. Nel 1976 Giuseppe Nobili seleziona i suoi lavori per una collettiva presso la Galleria Padania, a Reggiolo, nella […]

Il ritorno a Bologna 1970

Nel 1970, con la scultura Tutto nel bidone, Bruno Raspanti prende parte alla “XV Rassegna d’Arte della città di Termoli”, per poi presenziare a una collettiva di grafica presso la Saletta 70 di Modena insieme a Carlo Santachiara e Piero Copertini. Nella stessa città è organizzato l’evento intitolato “Arte e Critica 70”, a cui l’artista […]